“LA FORMAZIONE PARTE DA ME”.
In questi ultimi anni grande importanza viene data alla formazione ed alla comunicazione.
Sono nate università che prima non esistevano, ed in ogni campo, dalla politica alla più piccola azienda si dà grande rilievo alla necessità che le persone ricevano una formazione e che la comunicazione tra loro sia efficace.
A volte questi concetti però vengono fraintesi:
la formazione appare come qualcosa di meccanico: nozioni che si devono apprendere da qualcuno che dall’esterno ce le fornisce;
e la comunicazione ridotta a tecniche fredde ed impersonali con dei rigidi modelli nei quali far rientrare gesti, azioni, parole, personalità, caratteri….
L’Associazione Governanti che riunisce tutte le Governanti che operano sul territorio italiano nasce all’insegna proprio della formazione/comunicazione.
Essa nasce all’interno delle strutture alberghiere dove per tanto tempo ha dominato una vecchia concezione del lavoro molto gerarchica, dove il giudizio, il potere e il controllo usati nelle loro accezioni più negative e hanno spesso regolato i ritmi e l’andamento del lavoro.
L’Associazione è giovane come giovani sono le associate (a prescindere dalla loro età!) in quanto giovane ed innovativa, almeno in questo campo, è la nostra concezione del lavoro.
E sotto questa visione nasce il nostro modo di fare formazione.
Ci siamo riunite, abbiamo parlato, abbiamo commesso degli errori all’inizio, non sapevamo bene chi eravamo e quale era la strada da intraprendere. Poi piano piano la nostra comunicazione è migliorata: la timidezza, l’indecisione, e la paura a volte, perché no, hanno lasciato spazio ad una grande apertura le une verso le altre, alla voglia di agire in prima persona, di crescere e di migliorarci (formazione) per poter poi trasmettere il bagaglio acquisito a chi stava intorno a noi (comunicazione).
Sono proprio due passaggi obbligati, l’uno successivo all’altro: formazione – comunicazione.
La comunicazione non avviene se non dopo una formazione adeguata.
Non posso trasmettere nulla che io non sono.
Questo è stato il nostro punto di partenza.
Da qui il lavoro è partito con l’obbiettivo non solo di migliorarci tecnicamente (ed anche di questo c’è bisogno) ma anche di migliorare la qualità delle relazioni sociali e lavorative.